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Cenni Storici COLCAVAGNO

Cenni Storici COLCAVAGNO


L’origine del nome secondo alcuni studiosi italiani e in particolare piemontesi è legato alla voce piemontese-monferrina “cavagna” ossia cesto

Secondo altra corrente, partendo dalla storia del territorio Colcavagno propone la derivazione dal cognome romano Cavus donde fundus Cavannus, divenuto nome personale con le forme Cavanus, Cavannus, Cavannius e successivamente Colcavagno con il significato di area, corte, del romano Cavannus.

In effetti molti borghi monferrini derivano il nome dal primo capo-gens o capo-fara che scelse la propria abitazione su un determinato territorio sia esso romano (I sec. a.C. ) che germanico (sec.V-VII d.C.). Un documento del 6 dicembre 1003  riporta che Gualfredo del fu Arimondo vende una terra presso Scandeluzza che si trova vicino al castello detto Corte Cavani. Colcavagno fu dapprima dominata dalla chiesa di Vercelli. Nel 1164 Federico Barbarossa riconobbe il territorio al marchese Guglielmo il Vecchio di Monferrato. Enrico di Cocconito nel 1224 fu il primo Signore di Colcavagno e fece ricostruire il castello. Nel 1680 il conte Alfredo Balbiano trasformò il castello stesso in dimora signorile; attualmente il maniero è di proprietà dell’Opera Pia Cottolengo.